Scontro sulla Sicurezza tra Dello Strologo e Viale
Il candidato sindaco del centrosinistra: «La sicurezza reale si basa sulla prevenzione del disagio sociale. E la prevenzione del disagio passa a sua volta dall’aggiornamento, dalla formazione e dal rafforzamento dei servizi sociali e da capillari attività investigative che la polizia può e deve poter svolgere sul territorio». Gli risponda l’assessore leghista: «Il candidato del centrosinistra venga a Roma con me a chiedere più fondi e personale per le forze dell’ordine al suo ministro Lamorgese»
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Prima ha incontrato il Sindacato italiano agenti di Polizia, notoriamente spesso in Polemica con il Comune e con la Polizia locale sui temi della sicurezza, poi, il candidato sindaco di centrosinistra Ariel Dello Strologo ha dato la sua lettura della situazione “Una buona amministrazione, che ha a cuore la sicurezza delle strade e dei quartieri della città per consentire alle cittadine e ai cittadini una qualità di vita migliore, si fa carico anche di agevolare e assicurare una collaborazione favorevole e una efficace integrazione tra forze di polizia locali e nazionali. Con questa convinzione ho rassicurato la delegazione SIAP e il segretario nazionale e provinciale Roberto Traverso, in un incontro questa mattina, che il nostro impegno, per quando saremo al governo, va nella direzione di un cambiamento di approccio, di organizzazione e di esecutivo del sistema che si occupa della sicurezza in città. Ovunque vada, incontro cittadine e cittadini che lamentano l’inadeguatezza della politica della sicurezza di facciata dell’attuale amministrazione. La sicurezza reale si basa sulla prevenzione del disagio sociale. E la prevenzione del disagio passa a sua volta dall’aggiornamento, dalla formazione e dal rafforzamento dei servizi sociali e da capillari attività investigative che la polizia può e deve poter svolgere sul territorio. Su tutto il territorio e non limitatamente al Centro Storico. Anche sul fronte della sicurezza, la coalizione progressista è pronta a governare la città».
Gli risponde, con una nota, l’assessore alla sicurezza Giorgio Viale: «Dello Strologo venga a Roma con me a chiedere più fondi e personale per le forze dell’ordine al suo ministro Lamorgese»
«Sono disponibile anche a pagargli il biglietto del treno al candidato Dello Strologo: se volesse venire realmente ad affrontare il problema della sicurezza a Genova sarei anche disponibile ad accompagnarlo al ministero degli Interni e bussare alla porta del suo ministro Lamorgese per chiedere più risorse e uomini per le forze dell’ordine in città – dichiara l’assessore uscente -.. Mi pare che invece di risolvere le
criticità sulla sicurezza Dello Strologo abbia solo la volontà di tagliare i fondi per la Polizia locale, che sta facendo un lavoro enorme. Dello Strologo forse non sa di cosa parla se evoca un
programma che parla di videosorveglianza privata, cioè più sicurezza solo per chi può permettersela fino alle ultime dichiarazioni che mostrano chiaramente come il programma PD per contrastare spacciatori, rapinatori e stupratori sia quella di aiutare loro e non le vittime dei reati. Il disagio sociale dei nostri quartieri è frutto di scelte scellerate e ideologiche marchio Pd, immigrazione selvaggia e ghettizzazione delle persone in difficoltà come era alla Diga di Begato, che dopo anni di abbandono, è finalmente al centro di un piano serio di rigenerazione urbana e sociale. Con la politica degli sbarchi del ministro Lamorgese, che ha mandato ancora oggi al collasso l’hotspot di Lampedusa all’ennesimo collasso, la situazione delle nostre città è sempre più insostenibile e se la ricetta Pd fosse portata anche a Genova si rischierebbe una vera e propria polveriera sociale».


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